Giardiasi nel Cane: Una Nuova Arma Gustosa per Sconfiggerla!
Amici pelosi e proprietari preoccupati, oggi vi parlo di un nemico invisibile ma parecchio fastidioso che può colpire i nostri cani: la Giardia duodenalis. So che molti di voi avranno già storto il naso sentendo questo nome, e a ragione! Questo parassita gastrointestinale è un tipetto davvero sgradevole, capace di causare diarrea (a volte cronica, che strazio!), vomito, perdita di peso e un generale stato di apatia nel nostro Fido. Insomma, non proprio il compagno di giochi ideale.
Ma non temete, perché la scienza veterinaria non dorme mai sugli allori e cerca costantemente soluzioni più efficaci, sicure e, perché no, anche più facili da somministrare ai nostri amici a quattro zampe. Ed è proprio di una di queste novità che voglio parlarvi oggi, basandomi su uno studio clinico sul campo molto interessante.
Un problema diffuso e da non sottovalutare
La giardiasi non è solo un fastidio per il cane e per chi se ne prende cura, ma rappresenta anche un rischio zoonotico, il che significa che, in determinate circostanze, può trasmettersi anche all’uomo. Questo è particolarmente vero in ambienti ad alta densità di animali, come canili, rifugi o allevamenti, dove l’impatto economico e sanitario può essere notevole. Trattare questa parassitosi è quindi fondamentale, non solo per il benessere del singolo animale, ma anche per la salute pubblica e per la gestione di queste comunità animali.
Il successo del trattamento, però, può essere una bella sfida. Il ciclo vitale della Giardia è birichino e spesso richiede non solo farmaci specifici, ma anche rigorose misure igieniche per evitare reinfestazioni. Immaginate di dover combattere un nemico che continua a nascondersi e a riapparire!
Il Metronidazolo: un alleato storico con una nuova veste
Tra i farmaci più utilizzati per combattere la giardiasi c’è il metronidazolo, un principio attivo con attività antiprotozoaria e antibatterica. È conosciuto e usato da tempo per la sua efficacia. La novità di cui vi parlo oggi riguarda una formulazione specifica di metronidazolo pensata apposta per i nostri amici cani: una sospensione orale aromatizzata. Sì, avete capito bene, aromatizzata! Un dettaglio non da poco quando si tratta di far ingoiare una medicina a un cane, specialmente se un po’ diffidente o dal palato difficile.
Lo studio in questione si è concentrato proprio su questa nuova formulazione liquida, commercializzata con nomi diversi a seconda della regione (ERADIA o AYRADIA), per valutarne l’efficacia, la sicurezza e, aspetto cruciale, l’accettabilità da parte dei cani in condizioni reali, “sul campo”.
Lo studio clinico: come si è svolto?
Pensate, hanno messo in piedi uno studio clinico sul campo, multicentrico (in 10 centri veterinari sparsi tra Germania, Ungheria e Portogallo), randomizzato, in doppio cieco e controllato con veicolo. Un lavorone, insomma! Questo significa che né i proprietari né i veterinari sapevano chi riceveva il farmaco vero e proprio (AYRADIA) e chi un prodotto identico ma senza il principio attivo (il veicolo, una sorta di placebo aromatizzato). Questo approccio è il “gold standard” per evitare bias e ottenere risultati il più oggettivi possibile.
Sono stati arruolati cani di proprietà, naturalmente infetti da Giardia duodenalis, confermata tramite test specifici (il famoso SNAP® Giardia Test e poi un test di immunofluorescenza più approfondito, l’IFAT, su campioni fecali). I cani erano generalmente in buona salute, a parte l’infezione da Giardia, e sono stati esclusi soggetti gravidi, in allattamento o con altre patologie che potessero confondere i risultati.
I cani sono stati divisi in due gruppi:
- Il gruppo AYRADIA: ha ricevuto la sospensione di metronidazolo (125 mg/ml) al dosaggio di 0,2 ml/kg due volte al giorno per 5 giorni.
- Il gruppo controllo: ha ricevuto la sospensione veicolo aromatizzata (senza metronidazolo) con la stessa posologia.
La somministrazione veniva fatta dai proprietari, direttamente in bocca o mescolata al cibo. E qui entra in gioco l’importanza dell’igiene: a tutti è stato raccomandato di seguire scrupolose misure igieniche, come pulire e disinfettare l’ambiente, le ciotole, le cucce, smaltire correttamente le feci e fare il bagno ai cani, soprattutto nella zona perianale, all’inizio e alla fine del trattamento. Questo è fondamentale perché, come vedremo, l’igiene da sola può già fare una parte del lavoro!

Per valutare l’efficacia, sono stati raccolti campioni di feci prima del trattamento (giorni -3, -2, -1) e dopo (giorni +5, +6, +7) per contare le cisti di Giardia. Inoltre, sono stati eseguiti esami clinici, analisi del sangue e delle urine prima e dopo la somministrazione, e i proprietari hanno tenuto un diario sulla salute dei loro cani.
Risultati che fanno ben sperare: efficacia e sicurezza al top!
E veniamo ai risultati, la parte più succosa! Su 180 cani arruolati, 129 sono stati inclusi nell’analisi di efficacia. Ebbene, il trattamento con AYRADIA ha portato a una riduzione del 99,92% nel conteggio delle cisti di Giardia duodenalis! Un risultato davvero impressionante e significativamente superiore rispetto al gruppo di controllo. Pensate che nel gruppo trattato con AYRADIA, la conta media delle cisti è passata da circa 1510 cisti per grammo di feci (CPG) prima del trattamento a sole 1,6 CPG dopo! Nel gruppo di controllo, la riduzione c’è stata (da circa 2389 CPG a 268 CPG), e questo dimostra quanto le misure igieniche siano importanti, ma la differenza con il farmaco è stata abissale.
Un dato interessante: solo il 10,85% dei cani inclusi nello studio mostrava diarrea come sintomo clinico, nonostante fossero tutti positivi alla Giardia. Questo ci ricorda che l’infezione può essere subdola e asintomatica, sottolineando l’importanza degli screening, specialmente in cuccioli o in contesti con molti animali.
E la sicurezza? Gli eventi avversi sono stati simili tra i due gruppi (circa il 10%), principalmente disturbi gastrointestinali lievi e transitori come diarrea e vomito. Questo suggerisce che tali effetti fossero più legati a una sensibilità individuale che al metronidazolo stesso. Alterazioni tipiche del metronidazolo, come neutropenia o enzimi epatici elevati, sono state osservate solo nello 0,8% dei cani trattati con AYRADIA, e non sono stati riportati segni neurologici. Nessun animale è deceduto o ha dovuto essere soppresso durante lo studio.
La ciliegina sulla torta: l’accettabilità
Ora, parliamo di un aspetto che a noi proprietari sta molto a cuore: quanto è facile dare la medicina al nostro cane? Bene, la sospensione AYRADIA ha dimostrato un’eccellente accettabilità: il 99% dei cani l’ha assunta senza problemi! La maggior parte delle somministrazioni (91,1%) è avvenuta direttamente in bocca, ma la formulazione liquida offre la flessibilità di poterla mescolare al cibo, il che è un grande aiuto per i cani più schizzinosi. Riuscire a rendere appetibile un farmaco come il metronidazolo, che non brilla certo per il suo sapore, è un gran bel traguardo!

Perché questa formulazione liquida è un passo avanti?
Al di là dell’efficacia e della sicurezza, che sono ovviamente i pilastri, la formulazione liquida di AYRADIA offre vantaggi pratici non indifferenti. Permette un dosaggio preciso basato sul peso, cosa importantissima soprattutto per i cani di piccola taglia dove dividere le compresse può portare a errori di dosaggio. Un dosaggio inaccurato può significare effetti collaterali per sovradosaggio o, al contrario, sviluppo di resistenze del parassita per sottodosaggio. Quindi, precisione è la parola d’ordine!
Inoltre, la marcata riduzione dell’eliminazione delle cisti nell’ambiente è cruciale per controllare la trasmissione della Giardia, specialmente in contesti con più cani e per ridurre il rischio zoonotico. Ricordiamoci sempre che la gestione efficace della giardiasi canina è importante per la salute animale ma anche per quella umana.
Considerazioni finali (e un consiglio spassionato)
Questo studio dimostra chiaramente che AYRADIA, somministrata al dosaggio corretto per 5 giorni, è altamente efficace nel trattare le infezioni da Giardia duodenalis nei cani, con un buon profilo di sicurezza e un’accettabilità che definirei stellare. La combinazione di efficacia, dosaggio preciso grazie alla forma liquida e alta palatabilità rende questa sospensione orale un’opzione terapeutica davvero valida e conveniente per noi veterinari (e per voi proprietari!).
Certo, lo studio sottolinea anche – e io non mi stancherò mai di ripeterlo – l’importanza critica delle misure igieniche come parte integrante del successo terapeutico. Pulizia, disinfezione, bagni mirati: sono tutti tasselli fondamentali per prevenire le reinfezioni e minimizzare i rischi di ricadute e trasmissione.
Quindi, se il vostro veterinario dovesse sospettare o diagnosticare la giardiasi nel vostro amico a quattro zampe, sappiate che esistono strumenti sempre più affinati per combatterla. E una formulazione liquida e aromatizzata come AYRADIA/ERADIA può davvero fare la differenza nel rendere il trattamento meno stressante per tutti, cane compreso!
Ricordatevi sempre di affidarvi al vostro veterinario di fiducia per la diagnosi e la scelta terapeutica più appropriata. La lotta contro la Giardia si vince con la giusta strategia, i farmaci adatti e tanta, tanta igiene!
Fonte: Springer
