Immagine fotorealistica di un farmacista clinico saudita, uomo o donna, in camice bianco in un ambiente ospedaliero moderno e luminoso in Arabia Saudita, che consulta un tablet visualizzando grafici e dati relativi al nuovo Saudi Pharmacotherapy Toolkit. Obiettivo prime 50mm f/1.8, profondità di campo ridotta per focalizzare sul farmacista e il tablet, luce professionale e morbida che illumina il volto concentrato ma ottimista. Simboleggia l'innovazione, l'adattamento locale e la tecnologia nella formazione sanitaria avanzata.

Arabia Saudita: Rivoluzione nella Formazione Farmaceutica con il Nuovo Toolkit Didattico 2024!

Ehi, appassionati di farmacia e professionisti della salute! Avete mai pensato a quanto sia cruciale che la formazione dei futuri farmacisti sia perfettamente allineata con le esigenze specifiche del paese in cui opereranno? Beh, lasciate che vi racconti una storia affascinante che arriva direttamente dall’Arabia Saudita.

Per anni, molte scuole di farmacia nel Regno hanno fatto riferimento al toolkit didattico di farmacoterapia dell’American College of Clinical Pharmacy (ACCP). Un ottimo strumento, non c’è dubbio, ma… c’è un “ma”. Quel toolkit è pensato per il contesto sanitario statunitense. E l’Arabia Saudita, come ogni paese, ha le sue peculiarità, le sue malattie più diffuse, le sue sfide sanitarie uniche. Pensateci: stili di vita diversi, genetica della popolazione, persino l’impatto dei grandi raduni religiosi come l’Hajj. Era chiaro che servisse qualcosa di più specifico, qualcosa “cucito su misura”.

La Sfida: Un Curriculum che Parli “Saudita”

Immaginate di dover preparare i futuri farmacisti a gestire le patologie più comuni nel loro paese. In Arabia Saudita, le malattie non trasmissibili (NCD) come le malattie cardiovascolari, il diabete, i tumori e le malattie respiratorie croniche sono in cima alla lista delle cause di morte. Il programma nazionale di trasformazione del settore sanitario (HSTP), parte della Vision 2030, punta proprio a rafforzare la prevenzione e la gestione di queste condizioni. C’era bisogno di formare professionisti sanitari pronti ad affrontare queste sfide specifiche.

Prendiamo il cancro, per esempio. Sebbene il cancro al seno sia il più comune sia negli USA che in Arabia Saudita, la principale causa di morte per cancro nel Regno è il cancro colorettale, mentre negli USA è quello polmonare. Differenze non da poco, vero? E poi c’è il rischio di epidemie di malattie infettive, amplificato dai milioni di pellegrini che visitano i luoghi sacri ogni anno. Insomma, usare un modello americano “copia-incolla” non era la soluzione ottimale. Serviva un toolkit didattico di farmacoterapia pensato per la popolazione saudita.

La Soluzione: Intelligenza Collettiva al Lavoro con il Metodo Delphi

Ed è qui che entra in gioco il nostro studio. L’obiettivo? Sviluppare il primo toolkit didattico di farmacoterapia centrato sulla popolazione saudita. Come abbiamo fatto? Abbiamo usato una versione modificata del metodo Delphi. Se non lo conoscete, è una tecnica fantastica per raggiungere un consenso tra esperti su un argomento complesso, attraverso una serie di questionari strutturati.

Abbiamo messo insieme un panel di farmacisti esperti – gente con Pharm.D., master, specializzazioni post-laurea (PGY1/PGY2), registrati presso la Saudi Commission for Health Specialties (SCFHS) e con almeno due anni di esperienza pratica. Volevamo un mix che rappresentasse le diverse regioni e specialità del paese. Cinquantasei di questi super-esperti hanno partecipato al primo round.

Il questionario iniziale si basava sulla lista di argomenti del toolkit ACCP 2019. Ad ogni esperto è stato chiesto di assegnare un “tier” (un livello di priorità, diciamo) a ciascun argomento, secondo le definizioni ACCP. Abbiamo stabilito che un consenso del 70% o più su un argomento fosse sufficiente per considerarlo “deciso”. Dopo ogni round, gli argomenti che raggiungevano il consenso venivano messi da parte, e si procedeva con quelli rimasti “in sospeso”. Tre round di consultazioni intense!

Fotografia di gruppo di farmacisti esperti sauditi, uomini e donne, in una moderna sala riunioni luminosa, che discutono animatamente attorno a un tavolo con laptop e documenti sparsi. Obiettivo zoom 24-70mm, f/4, luce naturale diffusa da ampie finestre, catturando un momento di collaborazione intellettuale. Profondità di campo media per mantenere a fuoco il gruppo ma sfocare leggermente lo sfondo.

Il Tocco Finale: La Revisione degli Esperti e l’Aggiornamento

Dopo i tre round Delphi, avevamo raggiunto un consenso su ben 234 dei 300 argomenti iniziali. Ma non ci siamo fermati qui! Volevamo essere sicuri che il risultato fosse solido. Abbiamo quindi coinvolto i cosiddetti Subject Matter Experts (SMEs), farmacisti clinici specializzati provenienti da diverse Pharmacy Specialty Networks (PSNs) sotto l’egida della Saudi Society of Clinical Pharmacy (SSCP) e membri della Saudi Oncology Pharmacy Assembly (SOPA). Parliamo di esperti in cardiologia, medicina interna, cure ambulatoriali, terapia intensiva, pediatria, malattie infettive, nutrizione parenterale e oncologia.

Questi gruppi di specialisti hanno esaminato le sezioni del toolkit relative alla loro area, valutando i tier assegnati e discutendo gli argomenti rimasti senza consenso. Hanno considerato fattori come il numero di pazienti gestiti annualmente per ciascuna condizione, la rilevanza nei testi di farmacoterapia, l’allineamento con i curricula esistenti e gli obiettivi della Vision 2030. Il loro contributo è stato preziosissimo per affinare ulteriormente il toolkit e risolvere i punti ancora incerti.

Proprio mentre eravamo in questa fase, nel marzo 2024, l’ACCP ha pubblicato l’edizione aggiornata del suo toolkit (2023). Tempismo perfetto! Il nostro comitato direttivo di ricerca ha colto l’occasione per rivalutare tutto alla luce delle novità, comprese le definizioni dei tier leggermente modificate nel nuovo toolkit ACCP, che aiutavano a distinguere meglio tra tier 1 e 2.

Il Risultato: Il Toolkit Saudita 2024 Prende Forma

Ed eccoci al dunque! A maggio 2024, abbiamo finalizzato la prima versione del Saudi Pharmacotherapy Didactic Curriculum Toolkit. Contiene un totale di 234 argomenti, suddivisi così:

  • Tier 1: 86 argomenti (36.7%) – Conoscenze fondamentali che ogni farmacista deve avere.
  • Tier 2: 86 argomenti (36.7%) – Conoscenze importanti, spesso necessarie.
  • Tier 3: 62 argomenti (26%) – Conoscenze più specialistiche o meno frequenti.

La cosa interessante è il confronto con il toolkit ACCP 2023. Su 184 argomenti c’è accordo sul tier. Ma ci sono anche differenze significative che riflettono la realtà saudita:

  • Argomenti “promossi” (Escalated): 26 argomenti sono stati spostati a un tier superiore rispetto all’ACCP. Ad esempio, epilessia, artrite reumatoide, epatite virale, anemia falciforme, sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), tubercolosi, cirrosi, malattie infiammatorie intestinali, punture di insetti e scorpioni (un problema rilevante lì!). La PCOS, per dire, ha una prevalenza altissima tra le donne saudite.
  • Argomenti “retrocessi” (De-escalated): 17 argomenti sono stati spostati a un tier inferiore.
  • Argomenti rimossi: 3 argomenti presenti nell’ACCP sono stati esclusi perché non applicabili culturalmente o religiosamente in Arabia Saudita (terapia di affermazione di genere, interruzione di gravidanza, aiuto medico a morire).
  • Argomenti mantenuti: 5 condizioni (talassemia, anemia aplastica, disturbi piastrinici, tumori pediatrici, disturbi dello spettro autistico) che l’ACCP 2023 aveva rimosso, sono state mantenute nel toolkit saudita (in tier 2 o 3) a causa del loro impatto significativo sulla salute nel Regno, spesso legato all’alta prevalenza di matrimoni tra consanguinei.

Fotografia macro, obiettivo 100mm f/2.8, di una pagina aperta del nuovo Saudi Pharmacotherapy Toolkit, con testo nitido e grafici colorati. Focus selettivo su un capitolo intitolato 'Infectious Diseases - Other Infections (Brucellosis, Dengue Fever)'. Illuminazione da studio controllata per massimizzare i dettagli e la leggibilità.

Le Grandi Novità: Argomenti Unici per l’Arabia Saudita

Forse la parte più entusiasmante è l’introduzione di due argomenti completamente nuovi, non presenti in nessun toolkit ACCP precedente:

  1. Medicina dei Grandi Raduni (Mass Gathering Medicine): L’Arabia Saudita ospita ogni anno milioni di pellegrini per l’Hajj e l’Umrah. Gestire la salute di queste enormi folle provenienti da tutto il mondo è una sfida unica che richiede competenze specifiche. Esiste persino un centro globale dedicato (GCMGM) nel paese. Includere questo argomento (come tier 2) è fondamentale per preparare i farmacisti a contribuire alla prevenzione e alla salute pubblica in questi contesti unici.
  2. Altre Infezioni (Brucellosi e Dengue): Queste malattie infettive rimangono preoccupazioni sanitarie significative in Arabia Saudita, con tassi di incidenza che richiedono sorveglianza e competenza nella gestione. La loro inclusione è essenziale per la formazione locale.

Perché Questo Toolkit è una Svolta?

Questo non è solo un documento. È il primo strumento di riferimento adattato localmente per l’educazione farmaceutica in Arabia Saudita. Rappresenta un passo da gigante verso la standardizzazione e il miglioramento della qualità della formazione dei farmacisti in tutto il paese. Offre una guida completa e culturalmente rilevante per i curricula universitari, i programmi di specializzazione (residency) e lo sviluppo professionale continuo. È un modo concreto per assicurarsi che i futuri farmacisti siano davvero pronti a servire al meglio le esigenze della loro nazione, in linea con gli ambiziosi obiettivi di Saudi Vision 2030.

Fotografia grandangolare, obiettivo 18mm f/3.5, di un gruppo di giovani studenti di farmacia sauditi, ragazzi e ragazze, in camice bianco, che camminano con sicurezza nel corridoio moderno e luminoso di una facoltà universitaria o di un ospedale in Arabia Saudita. Luce naturale vibrante, espressioni ottimiste, simboleggiando il futuro della professione farmaceutica nel paese. Leggera sfocatura di movimento per dare dinamismo.

Certo, come ogni progetto ambizioso, ci sono state delle sfide. La soggettività nelle interpretazioni iniziali, una certa prevalenza di esperti dalla regione centrale, la mancanza di dati epidemiologici locali aggiornatissimi per alcuni argomenti. Ma il processo robusto che ha coinvolto così tanti esperti e specialisti ha garantito un risultato equilibrato e credibile.

Il futuro? Sicuramente ci saranno revisioni e aggiornamenti. Sarà importante affinare le definizioni dei tier, magari sviluppandone versioni localizzate in arabo, e integrare i dati epidemiologici più recenti man mano che diventano disponibili. Ma la base è solida, e il supporto entusiasta della Saudi Society of Clinical Pharmacy (SSCP) e della Saudi Oncology Pharmacy Assembly (SOPA) ne conferma il valore.

Insomma, una bella storia di adattamento, collaborazione e visione per il futuro della farmacia in Arabia Saudita!

Fonte: Springer

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