Telesalute Mentale a Scuola: Un Ponte Digitale per il Benessere dei Nostri Ragazzi
Ciao a tutti! Oggi voglio parlarvi di un argomento che mi sta particolarmente a cuore e che sta rivoluzionando il modo in cui pensiamo al supporto psicologico per i più giovani: l’integrazione tra la telesalute mentale (TMH) e il mondo della scuola. Viviamo in un’epoca in cui la tecnologia digitale avanza a passi da gigante e, parallelamente, la richiesta di servizi per la salute mentale è in costante crescita. Non sorprende, quindi, che la telemedicina, e in particolare la telesalute mentale, stia diventando uno strumento sempre più centrale, specialmente per raggiungere i nostri ragazzi.
Un Boom Digitale per la Salute Mentale
Negli ultimi anni, abbiamo assistito a un vero e proprio boom nell’uso dei servizi di telesalute mentale. È diventato un modo incredibilmente efficace per rendere l’assistenza psicologica più accessibile. Pensateci: poter parlare con un professionista senza doversi spostare, magari da un ambiente familiare e confortevole. Gli esperti prevedono che questo trend continuerà, con i professionisti della salute mentale in prima linea nell’utilizzo della telemedicina (Zhu et al., 2024). Ma cosa significa tutto questo per i nostri bambini e adolescenti?
La Scuola: Un Baluardo Storico (con Nuove Sfide)
La scuola ha sempre avuto un ruolo fondamentale nel fornire supporto psicologico ai giovani. È lì che passano gran parte del loro tempo, è lì che emergono spesso i primi segnali di disagio. Le scuole riconoscono il potenziale enorme della telesalute mentale per ampliare l’accesso alle cure, ma diciamocelo, implementarla non è una passeggiata. Ci sono ancora diversi ostacoli da superare (Connors et al., 2022; Weist et al., 2017).
Prendiamo l’esempio della South Carolina (SC), negli Stati Uniti. Fino a poco tempo fa, solo il Dipartimento di Salute Mentale statale (DMH) poteva fornire servizi psicologici nelle scuole tramite personale esterno al distretto scolastico, con il loro programma SMHSP. Questo programma, che prevedeva la presenza fisica di consulenti negli edifici scolastici, ha avuto successo nell’aumentare l’accesso alle cure per le famiglie a basso reddito e ha ricevuto ottimi feedback dalle famiglie stesse (>80% di soddisfazione!). Tuttavia, con l’aumento della domanda e la carenza di professionisti, il DMH non riusciva più a tenere il passo.
La Svolta Normativa e l’Arrivo della Telesalute
Nel 2022, una modifica normativa in South Carolina ha aperto le porte: i distretti scolastici hanno avuto più opzioni per fornire supporto psicologico. E cosa hanno fatto molti di loro? Si sono rivolti alla telesalute mentale! Qui entra in gioco un concetto importante: il sistema di Salute Comportamentale Scolastica (SBH – School Behavioral Health). In SC, le scuole erano già abituate a un modello in cui scuola e servizi di salute mentale collaboravano attraverso i Sistemi di Supporto Multi-Livello (MTSS – Multi-Tiered Systems of Support). Questo sistema prevede diversi livelli di intervento: prevenzione per tutti (livello 1), intervento precoce per chi mostra i primi segnali (livello 2) e interventi più intensivi per chi ha bisogni maggiori (livello 3) (Weist et al., 2020).
La vera sfida, quindi, è diventata: come integriamo la nuova opportunità della telesalute mentale (TMH) con il sistema già esistente di salute comportamentale scolastica (SBH) basato sull’MTSS? Sorprendentemente, c’è poca ricerca e guida pratica su come farlo al meglio. Ed è qui che entriamo in gioco noi! Questo articolo vuole condividere le prime lezioni apprese proprio in South Carolina, cercando di costruire un’interfaccia più sistematica tra TMH e SBH. Vi racconterò le migliori pratiche identificate, i principi guida emersi e alcuni esempi di successo.

Capire i Termini Chiave: TMH, SBH e MTSS
Facciamo un po’ di chiarezza.
- Telesalute Mentale (TMH): Si riferisce all’erogazione di servizi di salute mentale tramite videoconferenza interattiva sincrona (APA e ATA, 2022). È uno strumento potente per aumentare l’accesso alle cure, come dimostrato ampiamente, soprattutto durante la pandemia COVID-19 (Talbot et al., 2024). Quando si usa la TMH, bisogna considerare aspetti amministrativi (leggi, protocolli), tecnici (privacy, sicurezza, piattaforme) e clinici (bisogni specifici delle popolazioni, contesto – come bambini/adolescenti o scuole) (APA e ATA, 2022).
- Salute Comportamentale Scolastica (SBH): È l’integrazione di supporti aggiuntivi per la salute mentale a scuola, forniti da clinici esterni alla scuola (impiegati dalla comunità), per completare il lavoro del personale scolastico interno e del sistema MTSS (Weist et al., 2020).
- Sistemi di Supporto Multi-Livello (MTSS): È un framework, una cornice di lavoro, usata dalle scuole per guidare pratiche basate sui dati e integrare interventi evidence-based su tre livelli: prevenzione universale (livello 1), intervento precoce (livello 2) e trattamento (livello 3) (Eber et al., 2020). Integrare i supporti SBH nell’MTSS migliora la qualità dei servizi e i risultati per gli studenti (Weist et al., 2022). In South Carolina, l’MTSS è considerato la best practice per strutturare i supporti accademici, comportamentali e socio-emotivi.
Quindi, per far funzionare bene l’integrazione tra TMH e SBH, usare il framework comune dell’MTSS è essenziale.
Costruire il Ponte: Integrare TMH e MTSS
Il cuore della questione è proprio questo: integrare i servizi di telesalute mentale all’interno del framework MTSS della scuola. Questo permette una coordinazione fluida tra educatori, professionisti della salute mentale interni alla scuola e fornitori virtuali esterni. Il risultato? Gli studenti ricevono servizi tempestivi, appropriati e basati sull’evidenza. Inoltre, inserire la TMH nell’MTSS aiuta l’identificazione precoce dei problemi e riduce le barriere all’accesso alle cure.
In South Carolina, sono stati sviluppati interventi TMH specifici per integrarsi facilmente nell’MTSS scolastico. Ad esempio, i fornitori TMH hanno creato servizi per supportare lo screening universale (livello 1), il monitoraggio dei sintomi e terapeutico a distanza (livello 2) e l’erogazione di servizi TMH individuali (livello 3). Questi servizi erano accessibili a tutte le scuole pubbliche con accesso a internet e formazione adeguata. L’esperienza diretta con quattro distretti scolastici (con demografia simile a quella dello stato, mix di scuole rurali e urbane, e alta percentuale di studenti in povertà) ha fornito gran parte degli apprendimenti che sto condividendo.
Lezioni Apprese sul Campo
Cosa abbiamo imparato da queste prime esperienze?
- Accordo e Collaborazione: Serve un chiaro “buy-in”, un impegno convinto, da entrambi i sistemi (scuole/distretti e fornitori di servizi sanitari). Questo inizia con un Memorandum d’Intesa (MOA) che definisca ruoli, aspettative, contatti, e regole su condivisione dati, confidenzialità e privacy. Fiducia è la parola chiave.
- Protocolli Co-Sviluppati: Rappresentanti di TMH, SBH e MTSS devono lavorare insieme per creare protocolli e procedure che rendano il processo di referral (invio dello studente al servizio) fluido e veloce.
- Screening e Monitoraggio Tecnologico: Le scuole coinvolte hanno usato screening universali e monitoraggio terapeutico remoto tramite app. Questo ha permesso di identificare precocemente i bisogni e guidare gli interventi di livello 1 e 2, garantendo anche equità nell’identificazione degli studenti a rischio. Lo screening universale seguiva le best practice nazionali (consenso opt-out), mentre il monitoraggio richiedeva il consenso dei genitori.
- Condivisione Dati per Decisioni Informate: L’integrazione permette ai clinici TMH e alle scuole di condividere dati direttamente con i team MTSS, aiutandoli a prendere decisioni basate sui dati per gli studenti.

La Voce degli Stakeholder: Successi e Ostacoli
Per lanciare con successo i servizi TMH a scuola serve un team multidisciplinare di leader. Abbiamo coinvolto stakeholder della comunità, sostenitori della salute mentale, fornitori locali e leader scolastici. Attraverso cicli di miglioramento continuo (seguendo il modello Plan-Do-Study-Act, PDSA) e interviste semi-strutturate, abbiamo raccolto feedback preziosi.
In generale, leader e partner hanno notato una diminuzione delle barriere all’accesso ai servizi TMH e un aumento delle risorse SBH disponibili. Una persona ha detto: “So che i miei terapisti trovano utile includere le famiglie nella terapia. Se gli studenti possono essere a scuola, e mamma o papà o chiunque partecipi alla sessione di terapia familiare si collega da casa o dal lavoro… Ha funzionato molto bene per loro riuscire a fare quelle sessioni di terapia familiare.”
Tuttavia, sono emerse anche limitazioni e barriere. La sicurezza del paziente è una preoccupazione: serve uno sforzo congiunto scuola-provider TMH per assicurare che gli studenti siano in ambienti privati e senza distrazioni. Un altro intervistato ha notato limiti specifici con alcune terapie, come la Terapia Cognitivo-Comportamentale Focalizzata sul Trauma (TF-CBT). Questa terapia richiede un’attenzione particolare al “grounding” (radicamento) del paziente, cosa più difficile da monitorare a distanza: “A volte gli interventi che faccio sono più difficili da fare in video, quindi ho dovuto fare degli adattamenti… Devo costantemente assicurarmi che la persona sia radicata perché non è necessariamente proprio di fronte a me per poter vedere i segnali del corpo. Quindi sono costantemente sulle spine, assicurandomi di fare quelle domande per verificare che siano ben radicati.”
Principi Guida per l’Integrazione
Da tutto questo lavoro, sono emersi alcuni principi guida fondamentali:
- Allineamento con MTSS: Tutti i supporti TMH devono integrarsi nel framework MTSS.
- Ancoraggio Scolastico: I supporti TMH devono essere radicati nella scuola per raggiungere tutti gli studenti equamente e creare sinergia tra sforzi sanitari ed educativi.
- Approccio Centrato sullo Studente: Il benessere e i bisogni degli studenti (e le voci di studenti e famiglie) devono essere la priorità.
- Sostenibilità e Scalabilità: La piattaforma e il framework TMH devono essere sostenibili e poter essere estesi ad altre scuole o distretti.
Un Esempio Concreto: Il Programma MUSC TOP
Un esempio eccellente di questa interfaccia sistematica è il Telehealth Outreach Program (TOP) della Medical University of South Carolina (MUSC). Nato nel 2015, TOP fornisce trattamenti TMH evidence-based a bambini e adolescenti tradizionalmente svantaggiati (minoranze razziali/etniche, aree rurali, basso status socioeconomico) che hanno subito traumi. Usano software di videoconferenza per fornire servizi TMH a scuola. TOP presta computer e cuffie alla scuola e collabora con l’amministrazione per formare personale di supporto. I risultati? Eccellenti esiti clinici e alti tassi di completamento del trattamento (Stewart et al., 2020). Hanno dimostrato un tasso di completamento del trattamento dell’88.6% e un cambiamento significativo dei sintomi post-trattamento (riduzione dei sintomi PTSD). Oltre ai servizi clinici, il team TOP fornisce formazione, assistenza tecnica e risorse. Hanno condotto un’analisi dei bisogni, costruito relazioni collaborative con i distretti scolastici, creato accordi condivisi e co-sviluppato procedure e flussi di lavoro, formando il personale scolastico e integrando i servizi nell’MTSS.

Limiti e Prossimi Passi
Dobbiamo essere onesti sui limiti di questo lavoro iniziale. Le raccomandazioni si basano sull’implementazione in South Carolina e potrebbero non essere generalizzabili ovunque. Il feedback è stato raccolto tramite interviste qualitative, che possono introdurre bias. Inoltre, mancano dati quantitativi a supporto delle affermazioni sulla riduzione delle barriere e l’aumento delle risorse.
Nonostante ciò, l’interconnessione sistematica tra TMH e SBH rappresenta un’opportunità incredibile per migliorare entrambi i campi e contribuire a migliori risultati scolastici e di salute mentale per gli studenti. Implementare le best practice di entrambi i mondi aumenta l’accesso a servizi tempestivi ed efficaci.
Le Nostre Raccomandazioni Finali
Basandoci su questi sforzi iniziali, ecco cosa raccomandiamo:
- Politiche Chiare e Team Inter-Agenzia: Stabilire politiche, linee guida e canali di comunicazione chiari attraverso team che coinvolgano diverse agenzie.
- Formazione e Supporto: Fornire formazione e supporto per garantire un uso efficace e l’integrazione nel framework MTSS esistente della scuola.
- Costruire Capacità a Livello Scolastico: Se una scuola non implementa l’MTSS in modo sistematico, bisogna prima rafforzare quella base. Senza solide fondamenta MTSS, l’integrazione della TMH sarà difficile.
- Collaborazione Diversificata: Incoraggiare la collaborazione tra diversi stakeholder, includendo le voci e la leadership delle famiglie, per creare conversazioni orientate alla soluzione e ambienti di apprendimento condiviso.
- Cicli di Miglioramento Continuo: Usare cicli PDSA per valutare l’efficacia e informare le future strategie di implementazione.
C’è un chiaro bisogno di far progredire la ricerca, le politiche e le pratiche su questo fronte a livello nazionale, statale e locale. La nostra revisione ha mostrato che c’è ancora poca letteratura pubblicata e pochi esempi concreti. Speriamo che questo articolo contribuisca a dare slancio a questa importante chiamata all’azione per costruire un’interfaccia efficace tra telesalute mentale e salute comportamentale scolastica. Il benessere dei nostri ragazzi ne vale assolutamente la pena!
Fonte: Springer
