Gruppo di bambini diversi (8-12 anni) che eseguono esercizi di stretching sull'erba sotto la supervisione di un adulto, fotografia sportiva

Bambini e Postura: Stretching Batte Talloniere 10 a 0 per i Muscoli Tesi!

Ciao a tutti! Oggi voglio parlarvi di qualcosa che mi sta molto a cuore e che riguarda i nostri piccoli campioni: la postura e l’equilibrio, soprattutto quando c’è di mezzo una certa rigidità muscolare. Sapete, l’equilibrio e la propriocezione (la capacità di percepire il proprio corpo nello spazio) sono fondamentali per i bambini, specialmente per quelli che fanno sport. E indovinate un po’ qual è un’articolazione chiave per il controllo posturale? Esatto, la caviglia!

Il Problema: Muscoli del Polpaccio Tesi (Retrazione del Tricipite Surale)

Capita spesso, più di quanto pensiate, che i bambini attivi sviluppino una certa “retrazione” dei muscoli del polpaccio, il famoso tricipite surale (gastrocnemio e soleo). In pratica, questi muscoli diventano un po’ corti e rigidi. Questo può portare a fastidi, come il dolore al tallone (la famigerata apofisite calcaneare, comune tra gli 8 e i 12 anni), e influenzare il modo in cui camminano, corrono e stanno in equilibrio. Cosa fare in questi casi? Spesso si consigliano esercizi di stretching o l’uso di talloniere (quelle solette che alzano un po’ il tallone). Ma quale dei due metodi funziona meglio per migliorare la postura? Bella domanda, vero?

Lo Studio: Mettiamo alla Prova Stretching e Talloniere

Per rispondere a questa domanda, abbiamo messo in piedi uno studio scientifico serio, un trial clinico randomizzato (che è il modo più affidabile per confrontare due trattamenti), registrato su ClinicalTrials.gov (NCT05902949). Abbiamo coinvolto 150 bambini tra gli 8 e i 12 anni, tutti con questa retrazione del tricipite surale e che praticavano regolarmente attività sportiva. Li abbiamo divisi a caso in due gruppi:

  • Gruppo Stretching (76 bambini): Hanno seguito un programma di esercizi di stretching specifici per 6 mesi.
  • Gruppo Talloniere (74 bambini): Hanno indossato delle talloniere da 5 mm per lo stesso periodo.

L’obiettivo era vedere come cambiava il loro controllo posturale dopo 3 e 6 mesi di trattamento.

Come Abbiamo Misurato l’Equilibrio?

Per misurare l’equilibrio in modo oggettivo, abbiamo usato un sistema fichissimo chiamato Gyko®. È un piccolo sensore che, posizionato sulla schiena del bambino, misura l’area di oscillazione del corpo mentre sta in piedi per 60 secondi. Meno oscilla, migliore è l’equilibrio. Lo abbiamo fatto in quattro diverse condizioni, per rendere il test più completo:

  1. Occhi aperti su superficie stabile
  2. Occhi chiusi su superficie stabile
  3. Occhi aperti su superficie instabile (una specie di tappetino di gomma morbida, il Balance Pad Elite®)
  4. Occhi chiusi su superficie instabile (la prova più difficile!)

Abbiamo anche misurato la flessibilità della caviglia con il Lunge Test (quel test in cui si piega il ginocchio verso il muro senza alzare il tallone).

Un bambino di circa 10 anni esegue il Lunge Test contro un muro bianco in una clinica ben illuminata, un fisioterapista misura la distanza. Fotografia ritrattistica, obiettivo 35mm, profondità di campo, luce naturale controllata.

I Risultati: Una Sorpresa (Non Troppo Sorprendente!)

E qui arriva il bello! Dopo sei mesi, i risultati sono stati chiarissimi e, devo dire, abbastanza netti. Abbiamo analizzato i dati con modelli statistici sofisticati (regressione lineare mista, per i più tecnici) tenendo conto di età, sesso e livello di attività fisica.

Il Gruppo Stretching: Ragazzi, lo stretching ha fatto faville! Abbiamo osservato una riduzione significativa dell’area di oscillazione in tutte le condizioni testate (p < 0.001 a sei mesi). Questo significa che i bambini che hanno fatto stretching hanno migliorato notevolmente il loro equilibrio e controllo posturale. Ad esempio, a occhi aperti su superficie stabile, l'oscillazione si è ridotta del 12,5% a sei mesi! Il Gruppo Talloniere: Qui, invece, la musica è stata diversa. L’uso delle talloniere è stato associato a un aumento significativo dell’area di oscillazione in tutte le condizioni (p < 0.001 a sei mesi). Avete capito bene: le talloniere sembrano aver peggiorato l’equilibrio in questi bambini. Ad esempio, a occhi aperti su superficie stabile, l’oscillazione è aumentata del 16% a sei mesi. Anche nelle condizioni più difficili, come occhi chiusi su superficie instabile, le talloniere hanno mostrato un effetto negativo (+8% di oscillazione a 6 mesi), mentre lo stretching ha portato a un miglioramento (-5% a 6 mesi).

Altri Fattori Interessanti: Attività Fisica e Sesso

Dall’analisi sono emerse altre due cose interessanti:

  • Attività Fisica: Più i bambini erano fisicamente attivi, migliore era il loro controllo posturale di base. I bambini con livelli di attività fisica da moderati a molto alti avevano aree di oscillazione significativamente più piccole rispetto a quelli con livelli molto bassi (riduzioni fino al 74,5%, p < 0.001). Questo conferma quanto sia importante muoversi!
  • Sesso: In questo specifico gruppo di bambini, le femmine hanno mostrato un controllo posturale leggermente migliore rispetto ai maschi (i maschi avevano un’area di oscillazione maggiore del 44,1% a occhi aperti, p < 0.001).

L’età (tra 8 e 12 anni) e il grado iniziale di flessibilità della caviglia, invece, non sembravano avere una correlazione significativa con i cambiamenti osservati nei modelli che abbiamo usato.

Grafico scientifico stilizzato che mostra due linee di tendenza divergenti su 6 mesi: una linea verde (stretching) che scende indicando miglioramento dell'equilibrio, e una linea rossa (talloniere) che sale indicando peggioramento. Sfondo neutro, alta definizione.

Cosa Ci Dice Tutto Questo? Implicazioni Cliniche

I risultati parlano chiaro: per i bambini tra gli 8 e i 12 anni con i muscoli del polpaccio retratti, un semplice programma di stretching quotidiano può migliorare significativamente l’equilibrio e la stabilità. Al contrario, l’uso routinario di talloniere, spesso consigliato per “rilassare” il muscolo, potrebbe in realtà peggiorare queste capacità motorie fondamentali.

Questo è importante perché una buona flessibilità della caviglia e un buon controllo posturale sono legati a un minor rischio di infortuni, come le distorsioni ricorrenti della caviglia. Migliorare la dorsiflessione (la capacità di piegare il piede verso l’alto) attraverso lo stretching sembra essere la chiave.

Questi risultati dovrebbero far riflettere sull’uso delle talloniere come trattamento standard in questi casi, specialmente se inserite in plantari ortopedici senza una valutazione specifica dell’impatto sulla stabilità.

Limiti dello Studio (Siamo Onesti!)

Certo, ogni studio ha i suoi limiti. L’aderenza agli esercizi e all’uso delle talloniere si basava su quanto riportato dai bambini e dai genitori, il che potrebbe introdurre qualche imprecisione. Non abbiamo misurato aspetti soggettivi come il dolore o la qualità della vita, né abbiamo fatto misurazioni biomeccaniche o neurofisiologiche approfondite per capire i meccanismi esatti. Il follow-up era limitato a 6 mesi, quindi non sappiamo gli effetti a lungo termine. Inoltre, non abbiamo valutato lo stadio di maturità puberale dei partecipanti, che potrebbe influenzare la postura.

In Conclusione: Stretching Sì, Talloniere Ni (o Forse No?)

Nonostante i limiti, questo studio ci dà un’indicazione preliminare importante: se vostro figlio ha i muscoli del polpaccio un po’ rigidi, lo stretching costante sembra essere la strada giusta per migliorare il suo equilibrio. Sulle talloniere, invece, meglio andarci cauti per questo specifico problema, perché potrebbero addirittura peggiorare la situazione dal punto di vista del controllo posturale.

Ovviamente, servono altre ricerche, ma questi risultati supportano fortemente l’integrazione di esercizi di stretching e la promozione di uno stile di vita attivo nella gestione di questi piccoli pazienti. E ricordate: muoversi fa bene, sempre!

Fonte: Springer

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *