Fuel-90: Calciatore, Sai Davvero Cosa Mangi? Il Test Rivoluzionario sulla Benzina del Tuo Corpo!
Amici sportivi, e in particolare voi, calciatori di ogni livello! Quante volte abbiamo sentito dire che i carboidrati sono la benzina dei muscoli? Un sacco, vero? E a ragione! Fin dagli anni ’70, è un dato di fatto scientifico che i carboidrati (CHO, per gli amici) sono il carburante principale durante gli allenamenti e le partite di calcio. Pensateci: senza la giusta dose di “super”, la macchina non va lontano, e lo stesso vale per il nostro corpo in campo.
Le prove scientifiche più recenti non lasciano dubbi: una buona disponibilità di carboidrati è cruciale non solo per la performance fisica – tipo correre di più e più intensamente – ma anche per quella tecnica. Avete presente quella sensazione di gambe pesanti e mente annebbiata negli ultimi minuti di gioco? Spesso è colpa delle scorte di glicogeno muscolare che si esauriscono. È uno dei principali fattori di stanchezza e calo di rendimento.
L’Allarme degli Esperti: Carboidrati, Questi Sconosciuti (o Quasi)
Proprio per questo, un gruppo di esperti UEFA ha recentemente ribadito l’importanza di consumare abbastanza energia e carboidrati nei vari momenti della settimana. Vi do qualche numero, così ci capiamo meglio:
- Il giorno prima della partita (MD-1): 6-8 grammi di CHO per chilo di peso corporeo. Questo per riempire i serbatoi di glicogeno nei muscoli e nel fegato.
- Nelle 3-4 ore prima del fischio d’inizio: 1-3 grammi di CHO per chilo di peso corporeo, per dare un’ulteriore spinta alle scorte del fegato.
- Durante la partita: 30-60 grammi di CHO all’ora, per mantenere stabili i livelli di glucosio nel sangue.
- Nelle prime quattro ore dopo la partita: circa 1 grammo di CHO per chilo di peso corporeo all’ora, per recuperare e ripristinare le scorte.
Negli ultimi vent’anni, le richieste fisiche nel calcio professionistico sono aumentate a dismisura: più scatti, più corse ad alta intensità. E con un numero crescente di partite – alcuni giocatori arrivano a quasi 80 all’anno! – capite bene che l’alimentazione diventa ancora più fondamentale. Un calciatore professionista può bruciare dalle 2500 alle 4500 kcal al giorno! Nonostante ciò, la realtà è che molti giocatori non raggiungono le dosi raccomandate di carboidrati. Ad esempio, professionisti di alto livello in Inghilterra e Olanda consumano in media solo 4 g/kg di CHO nei giorni di allenamento e 5-6 g/kg nei giorni di partita, con carenze notevoli proprio il giorno prima del match. E durante la partita? Alcuni dati recenti dalla Premier League inglese indicano un consumo di soli 17 g/h di CHO, ben lontano dai 30-60 g/h consigliati!
Perché Questa Carenza? Forse Manca la Conoscenza Giusta!
Ma perché succede questo? Una delle ipotesi è che ci sia una mancanza di conoscenza e comprensione delle linee guida attuali. Ricerche recenti hanno mostrato che i giocatori spesso non conoscono a fondo l’impatto della nutrizione sulla performance e ammettono che la scarsa conoscenza nutrizionale è una barriera per seguire le raccomandazioni. Certo, ci sono tanti fattori che influenzano le scelte alimentari (fisiologici, stile di vita, credenze, psicologici, sociali, economici), ma una maggiore conoscenza nutrizionale è spesso associata a pratiche dietetiche migliori.
Esistono già diversi questionari sulla conoscenza della nutrizione sportiva, alcuni generici, altri specifici per sport o nazionalità. Ma mancava uno strumento specifico per i calciatori professionisti, focalizzato sul “rifornimento” di carboidrati, che è una delle priorità assolute dal punto di vista della nutrizione sportiva.
Ed è qui che entro in gioco io, o meglio, noi! Con un team di nutrizionisti esperti che lavorano quotidianamente nel calcio professionistico e nella ricerca, ci siamo detti: “Perché non creiamo uno strumento per valutare sistematicamente e rapidamente la conoscenza dei giocatori sulle linee guida UEFA 2021 relative ai carboidrati?”. Così è nato il Fuel-90.

Fuel-90: Il Nostro Strumento su Misura
Il Fuel-90 è un questionario composto da 25 domande a risposta multipla, suddivise in 5 sezioni chiave:
- Principi Fondamentali del Rifornimento
- Il Giorno Prima della Partita (MD-1)
- Il Pasto Pre-Partita
- Il Rifornimento Durante la Partita
- Il Recupero Post-Partita
Ogni sezione ha 5 domande che mirano a testare sia la conoscenza dei principi scientifici (teoria) sia l’applicazione pratica (come fare). Per ogni domanda, una sola risposta corretta (+1 punto) e l’opzione “non sono sicuro” (0 punti), per evitare che si tiri a indovinare. Punteggio massimo: 25 punti.
Per validare il Fuel-90, abbiamo coinvolto 393 partecipanti: 62 nutrizionisti sportivi registrati (SENR), considerati gli “esperti”; 186 calciatori professionisti maschi adulti dalla Premier League inglese e dalla Championship; e 145 calciatori amatoriali maschi adulti. L’idea era che questi tre gruppi avessero livelli di conoscenza differenti, e così è stato!
I Risultati Parlano Chiaro: C’è da Studiare!
Come ci aspettavamo, i nutrizionisti (SENR) hanno sbaragliato tutti, con un punteggio medio del 96% (24 su 25). I calciatori professionisti (PRO) si sono attestati su un 59% (circa 15 su 25), significativamente meglio dei calciatori amatoriali (REC), che hanno totalizzato un 51% (circa 13 su 25). Questi risultati confermano la validità del questionario nel distinguere i livelli di conoscenza.
È interessante notare che, sebbene i professionisti ne sappiano di più degli amatoriali (tranne che sui “Principi Fondamentali del Rifornimento”, dove i punteggi erano simili), c’è ancora un bel margine di miglioramento per raggiungere i livelli degli esperti. Questo ci dice che anche nel calcio d’élite, la formazione nutrizionale specifica sui carboidrati può fare la differenza.
Il Fuel-90 ha anche dimostrato una buona consistenza interna (un indice chiamato Alpha di Cronbach di 0.86, ottimo!) e affidabilità nel tempo. Abbiamo chiesto a 31 calciatori professionisti di rifare il test dopo 7-21 giorni, e i risultati sono stati molto simili (correlazione di 0.74), senza che ci fosse un “effetto apprendimento” significativo tra il primo e il secondo test. Questo significa che il questionario misura in modo stabile la conoscenza, a meno che non ci sia un intervento educativo nel mezzo.
Cosa Ce Ne Facciamo di Fuel-90?
Ora vi chiederete: “Ok, bello strumento, ma a che serve in pratica?”. Beh, il Fuel-90 è uno strumento prezioso per noi professionisti della nutrizione che lavoriamo con i calciatori. Ci permette di:
- Identificare rapidamente le lacune nella conoscenza dei giocatori.
- Progettare interventi educativi e di coaching su misura, focalizzati esattamente dove serve.
- Valutare l’efficacia di questi interventi.
Sappiamo che aumentare la conoscenza da sola potrebbe non bastare a cambiare le abitudini alimentari. Ma, come dice il modello “COM-B” del cambiamento comportamentale, per adottare un comportamento nutrizionale desiderato, un giocatore ha bisogno della capacità (fisica e psicologica) di farlo. E la conoscenza è una parte fondamentale di questa capacità. Il Fuel-90, toccando sia aspetti teorici che pratici, aiuta proprio a individuare queste aree di miglioramento.
Un altro punto di forza è la sua praticità. Molti questionari nutrizionali sono lunghi e generici. Fuel-90 ha solo 25 domande, è specifico per il calcio e per i carboidrati, e può essere compilato online, anche da smartphone, in modo facile e veloce. Questo è fondamentale, considerando quanto sono già oberati i giocatori professionisti con monitoraggi e test vari.
Limiti e Prossimi Passi
Certo, come ogni studio, anche il nostro ha qualche limite. Abbiamo usato un campionamento “di convenienza”, ma la numerosità e l’alto livello dei partecipanti (186 professionisti da 12 squadre di Premier League e 1 di Championship) ci danno una certa tranquillità. Inoltre, il questionario è stato sviluppato e validato nel Regno Unito e in inglese. Sarebbe fantastico vedere future ricerche adattare e validare Fuel-90 per altri paesi, culture (e anche per le calciatrici!), magari traducendolo in altre lingue.
Per capire ancora meglio perché i giocatori non raggiungono le dosi raccomandate di CHO, la ricerca futura potrebbe usare Fuel-90 insieme a dati sul consumo effettivo di carboidrati e alle percezioni dei giocatori, per esplorare più a fondo la relazione tra conoscenza e pratica.
In conclusione, posso dire con orgoglio che abbiamo sviluppato uno strumento valido e affidabile per valutare la conoscenza dei calciatori professionisti sulle attuali linee guida per i carboidrati. Il Fuel-90 non è solo un test, ma un punto di partenza per costruire interventi educativi mirati, capaci di migliorare le competenze, le scelte alimentari e, in definitiva, la performance in campo. Perché un giocatore ben informato è un giocatore più forte!
Fonte: Springer
