EITC, Matrimonio e Razza: La Penalità Nascosta nelle Tasse Americane
Ciao a tutti! Oggi voglio parlarvi di un argomento un po’ spinoso ma super interessante che tocca le tasche e le vite di molte famiglie americane, con un risvolto inaspettato legato all’etnia. Parliamo dell’Earned Income Tax Credit (EITC), un credito d’imposta pensato per aiutare le famiglie lavoratrici a basso reddito. Sembra una gran bella cosa, no? E in effetti lo è, ha tirato fuori dalla povertà milioni di persone dal 1975. Ma, come spesso accade, il diavolo si nasconde nei dettagli.
Cos’è l’EITC e perché crea “Penalità” o “Bonus” Matrimoniali?
In parole povere, l’EITC è un aiuto economico che lo stato dà a chi lavora ma guadagna poco. L’idea è incentivare il lavoro e dare una mano. Fin qui, tutto bene. Il problema sorge quando si parla di matrimonio. La struttura dell’EITC è un po’ particolare: il credito aumenta con il reddito fino a un certo punto, poi resta stabile per un po’, e infine diminuisce man mano che il reddito sale ancora.
Questo meccanismo fa sì che, per alcune coppie, sposarsi possa significare ricevere un EITC minore rispetto a quello che riceverebbero sommando i crediti individuali se fossero single (o conviventi che dichiarano separatamente). Questa è la cosiddetta “penalità matrimoniale” (marriage penalty). Altre coppie, invece, potrebbero ricevere un credito maggiore da sposate: questo è il “bonus matrimoniale” (marriage bonus).
Dipende tutto da quanto guadagna la coppia in totale, da quanti figli ha e, soprattutto, da come è diviso il guadagno tra i due partner. Regola generale? Se i due partner guadagnano cifre simili, è più probabile incappare nella penalità. Se uno guadagna molto e l’altro poco o niente, è più facile ottenere un bonus. Già nel 2001, si diceva che l’EITC fosse una delle cause principali della penalità matrimoniale per i contribuenti a basso reddito. E questo, capite bene, può disincentivare la formazione di famiglie stabili, che invece sono importantissime per il benessere di tutti, specialmente dei bambini.
La Sorpresa Amara: La Disparità Razziale
E qui arriviamo al punto cruciale che emerge da una recente ricerca. Studiando i dati di migliaia di famiglie americane (tramite il Current Population Survey, dal 1992 al 2019), si è scoperto qualcosa di preoccupante. Anche se le leggi fiscali americane sono scritte in modo “neutro” rispetto alla razza (non chiedono nemmeno l’etnia sulla dichiarazione dei redditi), nei fatti le cose vanno diversamente.
Le famiglie afroamericane a basso reddito subiscono, in media, una penalità matrimoniale EITC significativamente più alta rispetto alle famiglie bianche a basso reddito. Parliamo di un divario medio del 22% in più, anche quando i livelli di reddito familiare sono praticamente gli stessi!
Come è possibile? Beh, le differenze nel mercato del lavoro e nella struttura familiare tra famiglie bianche e nere fanno sì che, in media, le coppie afroamericane abbiano guadagni tra i partner più simili rispetto alle coppie bianche. E come abbiamo detto prima, guadagni simili aumentano la probabilità e l’entità della penalità matrimoniale EITC.

Pensateci: l’EITC è lo strumento principale del governo federale per redistribuire ricchezza alle famiglie a basso reddito. Scoprire che proprio questo strumento tratta in modo diverso famiglie bianche e nere, svantaggiando queste ultime, è particolarmente problematico. Le famiglie nere guadagnano in media meno di quelle bianche, quindi sono più colpite dalle dinamiche dell’EITC. Se l’EITC causa penalità matrimoniali, e queste penalità sono più alte per le famiglie nere, l’impatto è doppio.
L’Evoluzione nel Tempo e l’Impatto delle Riforme
Nel corso degli anni, ci sono state diverse riforme fiscali che hanno modificato l’EITC. Alcune (come OBRA90 e OBRA93 negli anni ’90) hanno iniziato a differenziare il credito in base al numero di figli e hanno esteso l’eleggibilità anche a chi non ne ha. Questo, paradossalmente, ha potuto aumentare la penalità per alcuni: se una coppia si “divide” fiscalmente, magari la madre prende il credito per i figli e il padre (senza figli a carico sulla sua dichiarazione) può comunque prendere un piccolo credito EITC come individuo senza figli. Sommando i due crediti da “single”, si ottiene di più che da sposati. E siccome ci sono differenze nel numero medio di figli tra famiglie bianche e nere, queste riforme hanno avuto impatti diversi.
Altre riforme (EGTRRA nel 2001 e ARRA nel 2009) hanno cercato specificamente di ridurre la penalità matrimoniale, ad esempio alzando la soglia di reddito oltre la quale le coppie sposate perdono il credito. E in effetti, la penalità media è diminuita nel tempo sia per le famiglie bianche che per quelle nere. Anche il divario tra i due gruppi si è un po’ ridotto.
Tuttavia, nonostante questi sforzi, una differenza significativa persiste. Nel 2018 (ultimo anno analizzato nello studio), circa il 52% delle famiglie nere idonee all’EITC subiva una penalità, contro il 55% delle famiglie bianche. Ma la dimensione media della penalità era ancora circa il 22% più alta per le famiglie nere ($214 contro $184, anche se in passato il divario era molto più ampio, arrivando a centinaia di dollari).
Ma l’EITC non è Tutto: Il Quadro Generale delle Tasse
Un altro aspetto interessante è che questa penalità specifica dell’EITC contribuisce in modo determinante alla penalità matrimoniale che si osserva nell’imposta sul reddito complessiva per le famiglie a basso e medio reddito. Quando i ricercatori hanno calcolato la penalità matrimoniale totale (tasse sul reddito) escludendo l’effetto dell’EITC, il divario razziale si è ridotto drasticamente, diventando quasi nullo in alcuni periodi recenti. Questo suggerisce che è proprio la struttura dell’EITC a esacerbare le differenze razziali nella penalità matrimoniale complessiva.

E i Conviventi?
Lo studio ha anche esaminato le coppie conviventi ma non sposate, simulando cosa succederebbe se si sposassero. Anche per loro emerge un quadro simile: le coppie conviventi nere tenderebbero ad avere una penalità matrimoniale EITC media leggermente più alta rispetto alle coppie conviventi bianche, se decidessero di sposarsi. Questo suggerisce che la disparità non riguarda solo chi è già sposato, ma è insita nelle caratteristiche medie delle coppie dei due gruppi.
Dove si Vede di Più la Differenza? Reddito e Figli
La disparità razziale nella penalità EITC non è uniforme. È quasi inesistente per le famiglie con redditi molto bassi (sotto i $40.000 annui), dove anzi negli ultimi anni si tende ad avere un bonus matrimoniale medio sia per bianchi che per neri. La differenza emerge prepotentemente nella fascia di reddito medio-bassa ($40.000 – $85.000), quella dove le famiglie sono nella fase “calante” dell’EITC. Qui, le famiglie nere subiscono penalità medie costantemente e significativamente più alte.
Anche il numero di figli conta. Le riforme che hanno aumentato i crediti per famiglie più numerose hanno avuto effetti diversi. Ad esempio, permettere anche a chi non ha figli di ricevere un (piccolo) credito ha aumentato la penalità potenziale per le coppie con figli che si “dividono” fiscalmente. E questo ha colpito di più le famiglie nere, specialmente quelle con più figli, a causa delle loro specifiche strutture di reddito.

Cosa Possiamo Imparare e Cosa Si Potrebbe Fare?
Questa analisi ci mostra una realtà complessa: anche politiche ben intenzionate e scritte in modo neutro possono avere impatti diseguali su gruppi diversi della popolazione, a causa di differenze preesistenti nelle condizioni economiche e sociali. L’EITC aiuta moltissimo, ma crea anche questo incentivo a non sposarsi (o a nascondere lo stato civile), e questo incentivo è più forte per le famiglie nere.
Come ridurre queste disparità? Una delle cause principali sembra essere la possibilità per i partner senza figli a carico (in caso di dichiarazione separata da conviventi) di ricevere comunque un credito EITC. Modificare questa regola potrebbe ridurre la penalità e il divario razziale, anche se potrebbe avere altri effetti indesiderati.
Una soluzione più radicale, suggerita da alcuni esperti, sarebbe cambiare proprio l’unità di tassazione: passare dalla famiglia all’individuo. Tassare i redditi individualmente, indipendentemente dallo stato civile, eliminerebbe alla radice le penalità e i bonus matrimoniali. Certo, è un cambiamento enorme, ma forse necessario per affrontare queste disparità sistemiche.
Insomma, la questione delle tasse, del matrimonio e della razza negli Stati Uniti è più intricata di quanto sembri. È fondamentale essere consapevoli di questi effetti “nascosti” delle politiche fiscali per poterle rendere davvero eque per tutti.
Fonte: Springer
