Spiritualità: Un Viaggio Interiore Oltre la Religione – Validato uno Strumento per Capirla Meglio in Turchia
Ciao a tutti! Oggi voglio parlarvi di un argomento che mi affascina da sempre: la spiritualità. Non parlo necessariamente di religione in senso stretto, ma di quella dimensione più profonda, quel “mondo interiore” che ci spinge a cercare un senso, una connessione con qualcosa che va oltre la nostra esperienza quotidiana. Sapete, per molto tempo la scienza, un po’ ingessata nei suoi paradigmi positivistici, ha snobbato questi temi. Ma dall’inizio del nuovo millennio, qualcosa è cambiato. Ci si è resi conto che religione e spiritualità hanno un peso enorme nella vita delle persone, influenzando anche la loro salute mentale.
È interessante notare come questo cambiamento sia partito spesso dal basso, dai terapeuti che, lavorando con i loro pazienti, si sono accorti di quanto la dimensione spirituale fosse cruciale per affrontare le sfide della vita. Le osservazioni sul campo hanno così iniziato a nutrire la ricerca scientifica.
Cos’è Davvero la Spiritualità? Distinguerla dalla Religiosità
Storicamente, la ricerca si è concentrata sulla religiosità, intesa come pratiche ed esperienze legate a istituzioni divine e religiose. La spiritualità, invece, era vista quasi come una nicchia, legata al misticismo o a pratiche non religiose. Oggi, però, le definizioni si sono moltiplicate e arricchite. C’è chi la definisce come “la risposta umana alla chiamata di Dio a una relazione”, chi come “un modo di essere e sperimentare caratterizzato dalla consapevolezza della dimensione trascendente”, o ancora come “l’orientamento fondamentale della vita di un individuo, la sua relazione con i fondamenti ultimi dell’esistenza”.
Nonostante la varietà di definizioni, un punto fermo rimane: la spiritualità riguarda il nostro “mondo interiore”, la nostra “esperienza interiore”. Ci offre una cornice per comprendere il significato e lo scopo di una connessione trascendente che va oltre i confini della nostra vita. È una ricerca del sacro, fondamentale sia dentro che fuori i contesti religiosi. A differenza della religione, che può includere anche aspetti secolari, la spiritualità si concentra strettamente sul sacro, aiutandoci a trovare un senso più profondo nella vita e nella morte.
La Sfida della Misurazione: Come “Quantificare” l’Inquantificabile?
Ecco il punto cruciale: come si misura qualcosa di così personale e sfaccettato come la spiritualità? È un costrutto unico o un fenomeno multidimensionale? La ricerca suggerisce che non esiste una “verità universale” della spiritualità. Studi diversi hanno identificato da sette fino a quarantaquattro dimensioni diverse! Questo ci dice quanto sia complessa e ricca.
La spiritualità, sebbene spesso associata alla religione, abbraccia esperienze più ampie come:
- La ricerca di significato
- Le esperienze trascendenti
- L’impegno, il rispetto e la gratitudine verso un’entità misteriosa
- La trasformazione personale
Questa diversità rende difficile creare strumenti di misurazione universali. Molte scale sono state sviluppate, come la Spirituality Expressions Inventory o la Daily Spiritual Experiences Scale. Anche in Turchia sono stati fatti sforzi simili.

Uno Strumento Nuovo e Promettente: Il Dimensions of Spirituality Inventory (DSI)
Recentemente, è stato introdotto il Dimensions of Spirituality Inventory (DSI), sviluppato da Wildman e colleghi nel 2024. Questo strumento è interessante perché cerca di superare le definizioni tradizionali, includendo diverse tradizioni religiose e spirituali ed evitando presupposti culturalmente distorti. L’obiettivo è valutare universalmente pratiche spirituali diverse. Ed è proprio di questo che voglio parlarvi: dell’adattamento e della validazione di questo strumento nel contesto turco.
Perché Proprio la Turchia?
La Turchia è un paese affascinante, con un paesaggio culturale diversissimo e un alto livello di religiosità (oltre il 92% si identifica come musulmano e l’86% crede fermamente in Dio, secondo un report dell’Ankara Institute). Adattare un inventario completo come il DSI qui è fondamentale per comprendere meglio la spiritualità in questo specifico contesto.
Come Abbiamo Fatto? Il Processo di Adattamento
Adattare uno strumento psicologico a una nuova cultura non è una passeggiata! Abbiamo seguito un processo rigoroso, ovviamente con tutte le autorizzazioni etiche necessarie e il consenso informato dei partecipanti.
- Equivalenza Linguistica: Prima di tutto, bisognava tradurre bene! 30 persone bilingue hanno tradotto la scala originale in turco. Abbiamo confrontato le traduzioni, discusso le differenze e poi fatto una “back-translation” (ritraduzione in inglese) per assicurarci che il significato fosse lo stesso. Dopo vari aggiustamenti e test di comprensibilità con diversi gruppi di persone, abbiamo finalizzato la versione turca, rivista anche da un linguista esperto di cultura turca. Abbiamo poi testato entrambe le versioni (inglese e turca) su 43 partecipanti bilingue: i risultati erano molto simili, con correlazioni alte (tra .79 e .91), confermando l’equivalenza linguistica.
- Validità di Costrutto: Abbiamo somministrato la scala turca a 671 adulti (in maggioranza donne). Qui è entrata in gioco l’Analisi Fattoriale Confermativa (CFA). Immaginatela come un test per vedere se la struttura della scala (le sue dimensioni principali) “regge” anche nel campione turco, rispecchiando quella originale. I risultati? L’adattamento era accettabile! I “factor loadings” (che indicano quanto ogni item è legato alla sua dimensione) erano buoni, variando da 0.42 a 0.90.
- Affidabilità: L’affidabilità ci dice se la scala misura in modo consistente. Abbiamo calcolato l’Alfa di Cronbach totale, che è risultato ottimo: 0.90! Abbiamo anche fatto un test-retest: 49 persone hanno compilato la scala due volte a distanza di due settimane. Le correlazioni tra le due somministrazioni erano generalmente buone (tra .35 e .78 per le sottoscale), indicando una certa stabilità nel tempo, anche se la sottoscala “Belief” (Credenza) e “Value” (Valore) mostravano una stabilità un po’ più bassa.
- Validità di Criterio: Infine, abbiamo confrontato i punteggi del DSI turco con quelli di altre scale già validate in Turchia che misurano concetti simili (spiritualità, trascendenza spirituale, esperienza mistica). Abbiamo trovato correlazioni positive e significative, proprio come ci aspettavamo. Questo conferma che il DSI turco misura effettivamente le dimensioni della spiritualità in modo coerente con altri strumenti.

Le Dimensioni Esplorate dal DSI Turco
Il DSI si articola in 5 dimensioni principali, a loro volta suddivise in 21 sottodimensioni:
- Ideali di Valore: Apprezzare la bellezza, sensibilità assiologica, crescita etica, cinestetico, ricerca della verità.
- Credenza e Appartenenza: Credenza, rituale, tradizione religiosa.
- Misticismo: Stupore, mistero, unità-unione, unità-trascendenza.
- Personale: Connessione, significato, non-connessione, pratiche, adorazione, scoperta di sé, trasformazione di sé.
- Esseri Trascendenti: Morti attivi, esseri divini, esseri spirituali.
È interessante notare che la sottoscala “Esseri Trascendenti” ha mostrato un’affidabilità interna più bassa (Alfa = 0.24). Analizzando più a fondo, sembra che gli item relativi ai “Morti attivi” (“Dead Active”) siano la causa principale. Abbiamo deciso di mantenerli per non snaturare la scala originale, ma è un aspetto da tenere presente, forse legato a specifiche interpretazioni culturali.
Perché Questo Studio è Importante? Implicazioni Pratiche
Avere uno strumento valido e affidabile come il DSI adattato per la Turchia è un passo avanti enorme! La spiritualità gioca un ruolo chiave nella salute mentale: aiuta a trovare pace interiore, a gestire stress e rabbia, proteggendo persino dalla depressione. Lo abbiamo visto anche durante la pandemia di COVID-19, dove la spiritualità è stata correlata positivamente al benessere psicologico.
Questo strumento può aiutare i professionisti della salute mentale (psicologi, psicoterapeuti, counselor) in Turchia a:
- Comprendere meglio la dimensione spirituale dei loro clienti.
- Integrare la spiritualità nel percorso terapeutico in modo più consapevole ed efficace, quando appropriato.
- Evitare di ignorare o gestire male questioni spirituali importanti per il cliente.
Sappiamo che molti terapeuti si sentono impreparati ad affrontare questi temi. Avere strumenti come il DSI e una maggiore consapevolezza delle sue dimensioni può migliorare l’efficacia delle sedute, il rapporto con il cliente e ridurre esiti negativi. È fondamentale, soprattutto oggi che sempre più persone si definiscono “spirituali ma non religiose”, capire come la spiritualità influenzi la salute in diversi contesti culturali.

Limiti e Prospettive Future
Ogni studio ha i suoi limiti. Il DSI è un po’ lungo (53 item) e questo potrebbe stancare i partecipanti. Forse una versione breve sarebbe utile in futuro. Come accennato, la stabilità nel tempo di alcune sottoscale (Belief, Value) merita ulteriori indagini con intervalli più lunghi e campioni diversi.
C’è anche il rischio di “contaminazione”: a volte le scale di spiritualità includono item che misurano anche benessere generale o connessione sociale, confondendo un po’ le acque. Anche se il DSI sembra progettato per evitare questo, è un aspetto da monitorare.
Infine, la natura stessa della spiritualità rende difficile catturarne ogni sfaccettatura con un questionario. Alcune sottodimensioni specifiche (come “Dead Active”) potrebbero non essere rilevanti per tutti i gruppi culturali, anche all’interno della Turchia. Servono ulteriori ricerche per esplorare l’adeguatezza culturale di ogni item, magari usando anche l’analisi fattoriale esplorativa (EFA) e studiando le connessioni tra il DSI turco e altri concetti di psicologia positiva o condizioni psicopatologiche.
In Conclusione
Nonostante i limiti, questo studio preliminare ci dice che la versione turca del Dimensions of Spirituality Inventory è uno strumento valido e affidabile per la ricerca scientifica in Turchia. È un contributo importante per capire meglio le diverse espressioni della spiritualità in contesti culturali specifici e per migliorare la pratica clinica nel campo della salute mentale. Ci ricorda che esplorare la dimensione spirituale, in modo sensibile e culturalmente appropriato, è fondamentale per comprendere appieno l’essere umano.
Fonte: Springer
