COSA DICONO LE EVIDENZE
No. In un normale lavandino, vasca o WC, l’effetto Coriolis esiste ma è troppo debole per imporre il verso del vortice. Dominano la forma del recipiente, la posizione dello scarico, i getti e i movimenti residui dell’acqua. La rotazione terrestre può emergere soltanto in esperimenti grandi, simmetrici, lenti e accuratamente controllati.
Mettiamo alla prova l’idea
Il verdetto: lo scarico non è una bussola
Il mito afferma che l’acqua scenda sempre in senso antiorario nell’emisfero nord e orario nell’emisfero sud. Nei lavandini, nelle vasche e nei WC di tutti i giorni non è così: nello stesso luogo si possono osservare vortici in entrambi i versi. Il verso non permette quindi di capire in quale emisfero ci troviamo.
Quando si apre uno scarico, anche un movimento iniziale quasi invisibile viene concentrato verso il foro e può diventare un vortice evidente. Basta il modo in cui è stata versata l’acqua, una parete non perfettamente simmetrica, uno scarico decentrato o il gesto con cui si toglie il tappo. Nei WC, inoltre, i getti sotto il bordo orientano il flusso secondo il progetto della tazza.
Fonti: [2][4]Che cos’è davvero l’effetto Coriolis
La Terra ruota e, per chi osserva dalla sua superficie, un corpo che si muove su grandi distanze appare deviato: verso destra nell’emisfero nord e verso sinistra in quello sud. Questa deviazione apparente è l’effetto Coriolis. Non mette in moto l’acqua da solo; modifica la traiettoria di un flusso che sta già viaggiando.
L’effetto cresce con la velocità, con la distanza percorsa e con la durata del moto. Per questo diventa importante nelle correnti oceaniche e nella circolazione atmosferica, che si estendono per centinaia o migliaia di chilometri e durano giorni. In un recipiente domestico largo poche decine di centimetri e svuotato in pochi secondi, le piccole irregolarità locali prevalgono nettamente.
Fonti: [1][2]La parte vera nascosta nel mito
La rotazione terrestre può influenzare un vortice di scarico, ma solo se l’esperimento elimina quasi tutte le cause concorrenti. Servono un recipiente ampio e circolare, un foro molto piccolo e centrato e acqua lasciata immobile a lungo. Anche il tappo deve essere rimosso senza imprimere una spinta e lo svuotamento deve procedere molto lentamente.
Nel 1962 Ascher Shapiro descrisse su Nature un esperimento nell’emisfero nord; nel 1965 Lloyd Trefethen e colleghi pubblicarono la prova complementare nell’emisfero sud. In condizioni tanto controllate può emergere una debole preferenza antioraria a nord e oraria a sud. Questa è una misura raffinata della rotazione terrestre, non il comportamento garantito della vasca di casa.
Fonti: [2][3][4]PER APPROFONDIRE
Un passo più in là
Perché uragani e lavandini non si possono confrontare
Un uragano raccoglie aria su un’area enorme per molto tempo. L’aria spinta verso una zona di bassa pressione viene deviata dalla rotazione terrestre, contribuendo alla circolazione antioraria nell’emisfero nord e oraria in quello sud. Entrano in gioco anche pressione, attrito e struttura della tempesta, ma la scala permette al contributo di Coriolis di accumularsi.
Nel lavandino, invece, pochi secondi e pochi centimetri non lasciano a quel debole contributo il tempo di dominare. Una dimostrazione che cambia verso spostando una bacinella di pochi metri ai lati dell’equatore non prova l’effetto Coriolis: il trasporto, la forma del contenitore o il riempimento introducono rotazioni molto più grandi. Il criterio utile è quindi la scala del fenomeno, non la semplice presenza di acqua che gira.
Fonti: [1][2]Tre cose da portare con sé
- Il verso di un normale scarico dipende soprattutto da forma, getti e movimenti iniziali dell’acqua.
- L’effetto Coriolis conta per correnti e sistemi atmosferici estesi e duraturi.
- La rotazione terrestre emerge negli scarichi soltanto con apparati grandi, simmetrici e molto controllati.
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Le fonti, a portata di clic
Materiali consultati per questo articolo. Le fonti possono essere in inglese.
- 1NOAA National Ocean ServiceThe Coriolis Effect
Spiega la deviazione dei moti nell’atmosfera e negli oceani nei due emisferi.
- 2Pennsylvania State UniversityBad Coriolis
Confronta le forze che controllano gli scarichi domestici con le condizioni necessarie per misurare l’effetto Coriolis.
- 3NatureBath-Tub Vortex
Articolo sperimentale di Ascher H. Shapiro del 1962 sul vortice di scarico nell’emisfero nord.
- 4NatureThe Bath-Tub Vortex in the Southern Hemisphere
Esperimento del 1965 di Lloyd M. Trefethen e colleghi nell’emisfero sud.
Testo realizzato con assistenza dell’intelligenza artificiale. Come lavoriamo
