COSA DICONO LE EVIDENZE
No: i pipistrelli non sono ciechi. La capacità visiva varia fra le specie; molte usano anche l’ecolocalizzazione, ricavando informazioni dagli echi dei propri richiami. Avere un sistema efficace per orientarsi con il suono non significa essere privi della vista.
Mettiamo alla prova l’idea
Il verdetto: falso, anche quando gli occhi sono piccoli
Un pipistrello attraversa il buio e cambia direzione rapidamente: viene spontaneo immaginare che non usi affatto gli occhi. Ma “i pipistrelli sono ciechi” è un’affermazione falsa. Lo USGS, il servizio geologico statunitense che si occupa anche di ecosistemi, chiarisce che questi animali possiedono una vista sensibile. Occhi piccoli non equivalgono a occhi inutili.
La parte di verità è che, per molti pipistrelli, durante il volo notturno il suono ha un ruolo decisivo. Il Bat Conservation Trust spiega che i pipistrelli britannici ricevono dagli echi informazioni sulle prede. Da questo comportamento, però, non si può dedurre l’assenza di un altro senso: usare bene l’udito non impedisce di vedere.
Fonti: [1][2]Come funziona l’ecolocalizzazione
L’ecolocalizzazione consiste nell’emettere suoni e ascoltare gli echi che ritornano dopo aver incontrato un oggetto. I pipistrelli che la usano producono richiami dalla bocca o dal naso; gli echi raggiungono poi le orecchie. Il sistema permette di ricavare informazioni sulla posizione, sulle dimensioni e sulla forma di ciò che si trova nell’ambiente.
È un modo per esplorare lo spazio con onde sonore, non un fascio luminoso che rende visibile il buio. L’analogia più vicina è il sonar, che usa suoni nell’acqua. Il radar utilizza invece onde elettromagnetiche: chiamare “radar” quello del pipistrello può essere una scorciatoia colloquiale, ma nasconde una differenza fisica importante.
Fonti: [3]Vedere non significa vedere tutti nello stesso modo
Correggere il mito non richiede di trasformarlo nel suo contrario: non è corretto dire che ogni pipistrello abbia una vista identica alla nostra o sempre superiore. Le specie differiscono. Distinguere dettagli fini e rilevare poca luce sono inoltre capacità diverse: si può essere sensibili alla luce senza riconoscere piccoli particolari come un essere umano in pieno giorno.
La retina, lo strato sensibile alla luce dentro l’occhio, contiene cellule chiamate bastoncelli e coni. I bastoncelli sono particolarmente utili in condizioni di scarsa illuminazione; i coni contribuiscono alla visione dei colori e dei dettagli con luce più intensa. Negli occhi dei pipistrelli abbondano i bastoncelli, ma questo non rende uguali tutte le specie né autorizza a descriverle con una sola graduatoria di “vista migliore”.
Fonti: [4]PER APPROFONDIRE
Un passo più in là
Possiamo ascoltare il loro sonar?
Molti richiami di ecolocalizzazione sono ultrasuoni, cioè suoni con frequenza superiore al limite udibile dall’orecchio umano. La frequenza indica quanto rapidamente oscilla l’onda sonora: non è la stessa cosa del volume. Non sentire un richiamo non significa quindi che il pipistrello stia volando in silenzio.
Il National Park Service mostra come microfoni e registratori specializzati permettano di studiare questi segnali e trasformarli in rappresentazioni visive o audio udibili. Durante la caccia la sequenza può diventare molto rapida quando l’animale localizza una preda. Esistono anche richiami sociali e differenze fra specie. Una registrazione ci racconta dunque un comportamento, non dimostra che l’animale sia cieco.
La fotografia mostra un orecchione bruno, Plecotus auritus, ripreso a Kauns, in Austria: occhi e grandi orecchie sono visibili nello stesso animale. La foto aiuta a riconoscerne l’anatomia, ma da sola non misura né l’acutezza visiva né le prestazioni dell’ecolocalizzazione.
Fonti: [5][6]Tre cose da portare con sé
- I pipistrelli non sono ciechi: la vista varia fra le specie.
- L’ecolocalizzazione ricava informazioni dagli echi dei suoni emessi dall’animale.
- Sensibilità alla poca luce, riconoscimento dei dettagli e udito sono capacità differenti.
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Le fonti, a portata di clic
Materiali consultati per questo articolo. Le fonti possono essere in inglese.
- 1
- 2Bat Conservation TrustFlight, food and echolocation
Ruolo degli echi nella caccia notturna e presenza della vista.
- 3Arizona State University · Ask A BiologistEcholocation
Emissione dei suoni, echi e differenza fra sonar e radar.
- 4Bat Conservation InternationalBlind as a Bat? No Such Thing
Differenze visive fra specie; bastoncelli, coni e acutezza visiva.
- 5
- 6Mnolf · Wikimedia CommonsPlecotus auritus 01.jpg
Identificazione del pipistrello, località e licenza fotografica CC BY-SA 3.0.
Testo realizzato con assistenza dell’intelligenza artificiale. Come lavoriamo
